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La storia Donnarumma : una desilusione senza fine.

Gigio Donnarumma, il portiere titolare del Milan ha deciso di rifiutare il rinnovo proposto dai Rossoneri. La decisione è stata communicata giovedi alle 17.30 e non abbiamo voluto dare questa notizia perche sarebbe stato un articolo molto critico verso Gigio. Quattro giorno sono passati, è siamo rimasti male per questa notizia shock. Donnarumma con questa decisione è passato da idolo ad uomo odiato.

 

La decisione : Torniamo sulla vicenda. Da quando i cinesi hanno fatto il closing, il rinnovo del contratto di Donnarumma era la priorita assoluto del Milan. Ad inizio aprile, Fassone e Mirabelli fanno una prima offerta al ragazzo : contratto da 5 anni per 3 millioni netti a stagione. Donnarumma e il suo procuratore Raiola giudicano questa offerta troppo bassa e la rifiutano. Da li, comincia una vera e propria negociazione. I Rossoneri vanno fino a 5 millioni netti dopo un colloquio speciale fissato a Montecarlo. Era 15 giorni fa, l’avevamo anticipato qui, in anteprima. Dopo questo colloquio, Fassone e Mirabelli erano fiduciosi nel buono esito della trattativa. L’offerta era importantissimo, e anche il progetto . Sopratutto, Gigio aveva mostrato disponibilita e volontà di restare con i Rossoneri anche perche era la squadra che lo aveva lanciato e che a 18 anni guadagnare 5 millioni a stagione è tanta roba.

 

I motivi della rottura : Quindi, comè siamo passato di una situazione positiva, dovè Gigio doveva rinnivare ad una clamorosa rottura ? Mino Raiola ha fatto il suo, questo è chiaro ma Gigio ha preso una decisione che è stato quello di mercenario : ha preferito i soldi che fare la storia del Milan, a soltanto 18 anni, una decisione impopolare.
La reazione di Fassone : Fassone, nuovo AD del Milan si è espresso su questo argomento. Siamo rimasto colpito dalle sue dichiarazione, da professionista, con una visione veramente, al mio senso sensata. Ecco le sue dichiarazione :

Dare una spiegazione a quanto accaduto mi pare abbastanza semplice : giocatore e agente hanno fatto una valutazione, tecnica ed economica, ritenendo di rivolgersi in futuro a un club con pedigree piu altolocato e maggiore disponibilità finanziaria. Pero fin dal primo giorno, abbiamo iniziato a parlare sia con lui sia con Raiola. E mentre Raiola tendeva sempre a rallentare, il giocatore ci diceva di volere il Milan. E ce lo diceva guardandoci fissi negli occhi. Era assolutamente sincero. Alla fine ha prevalso la linea dell’agente e io sono convinto che in cuor suo Gigio non sia convinto della decisione presa.

La difesa di Raiola : il procuratore di Gigio Donnarumma ha voluto lasciare dichiarazione per fare capire a che punto il Milan si è comporto male. Ovviamente, Raiola, per la prima volta, si è fatto umiliato perche le sue argomenti sono completamenti falsi. «  Il Milan ha messo troppo fretta, troppo pressione al mio assistito ».

Ovvio, due mesi di riflessione sono troppo fretta… Il primo incontro è stato fatto il 14 aprile. E poi i Rossoneri non potevano cominciare la stagione avendo un portiere a scadenza : o sei a 100% nel progetto o non lo sei, e lo dici in tempi normali. Perchè il rischio con questi due qua era di ritrovarsi a fine agosto, senza prolongamento del contratto che sarebbe un danno gravissimo per il Milan, oltre che economico. Pero, Fassone e stato molto forte in questo senso : « Gigio lo amiamo tutti e abbiamo provato a trasferigli il sentimento in ogni modo. Le diro di piu : il Milan ancori oggi sarebbe pronto a riaccoglierlo a braccia aperte. » Cioè, noi abbiamo fatto tutto il nostro possibile ma se il ragazzo è condizionato dalla sua famiglia e dal suo procuratore che non vuole rinnovare, è cazzi suoi.

 

Raiola si è difeso comè ha potuto : «  il Milan ha messo pressione al ragazzo sino dal primo giorno. Gigio voleva rinnovare ma io in questi condizioni non ci sto. Il rapporto con Mirabelli ? Non giudico l’uomo ma i suoi metodi non li condivono. Ha mostrato il suo manco di esperienza e di professionalità.  Gigio è stato sotto pressione, non abbiamo apprezato i minacce della dirigenza per un ragazzo d’oro comè Gigio.

 

Vero, caro Raiola, che andare a discutere con i genitori di Donnarumma e il giocatore stesso per il suo futuro è una mancaza di rispetto.. Vero che dare 5 millioni di euro e una squadra costruita intorna a lui è chiaramente una minacce di morte… Ma dovè siamo ?

Volevamo scrivere questo articolo conoscendo tutta la storia. Ad oggi, possiamo dire che la societa Milan ha fatto tutto quello che era possibile per tenere Gigio, ma la volontà del giocatore era ben altra. Dire che c’è delusione mi pare un pensiero molto debole, c’è amarezza ed è una sconfitta per il Milan ma anche per il calcio, perchè non si puo pensare di essere in un mondo dovè un ragazzo di 18 anni non ha nessun riconoscimento, valori alla squadre che l’ho ha lanciato e fatto diventare quello che sta per diventare. Ci puo capire che no credi nel progetto, nella nuova societa… Ma almeno rinnovi per che la societa possi venderti al meglio ( comè accaduto a T. Silva nel lontano 2012).

 

Adesso la societa si trova spalle al muro e c’è soltanto due soluzioni : o il Milan tiene duro e decide di tenere il portiere per capire le conseguenze negative di questa decisione (con i tifosi sopratutto) o di monetizzare lasciando partire con un anno di anticipo…

 

Il nostro pensiero sarebbe di monetizzare al massimo perche tenere un elemento comè Donnarumma nello spogliatoio per un anno sarebbe una grave errore per il bene commune di questa societa che cerca in tutti modi di tornare protagonisti !

 

Il Milan ha fatto la storia prima di Donnarumma e lo fara anche dopo (abbiamo visto partire Sheva, Kaka o Thiago Silva che prima di tutto erano tifosi del Milan e hanno sempre rispettato questa maglia…)

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